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Buon compleanno Facebook: "ci piaci" da 15 anni 



Pubblicato: 05-02-2019 Social Media

Facebook ha compiuto 15 anni. Dallo scandalo Google Analytica, alle acquisizioni ai numeri da capogiro, ripercorriamo la storia del social network più famoso.

Quindici anni fa,in un dormitorio di Harvard, nasceva uno strumento per mettere in comunicazione gli studenti: Facebook. Oggi parliamo di uno dei più grandi colossi al mondo, il social network per eccellenza onnipresente nella quotidianità di un quarto della popolazione globale, contando 2 miliardi di utenti. Ragionando in numeri: la società vale 500 miliardi di dollari in Borsa e guadagna 22 miliardi di profitti annuali. Ripercorriamo allora la storia per augurare buon compleanno a Facebook. 

Origini di Facebook

In origine era FaceMash. Il giovane studente Zuckerberg creò questo sito, che durò solo poche ore, nel 2013. Guardando l'annuario con i nomi e le foto degli studenti di Harvard, in inglese “facebook", Mark realizzò un sito che metteva a confronto random le foto degli studenti dell’ateneo; gli utenti erano chiamati a votare l'immagine più attraente tra le due che capitavano. 

La rete universitaria andò in crash in poche ore. FaceMash si esaurì nel giro di poche ore, ma lasciava in eredità foto e “mi piace”.

Zuckerberg scrisse allora il codice di TheFacebook, in collaborazione con Eduardo Saverin (riconosciuto co-fondatore solo in seguito ad una causa), per mettere in connessione tutti gli studenti di Harvard e poi quelli di altre università americane. I due programmatori misero duemila dollari di tasca propria per finanziare il progetto che nel 2004 ricevette i primi fondi esterni, direttamente dalla Silicon Valley: Sean Parker (fondatore di Napster), Reid Hoffman (fondatore di LinkedIn proprio l’anno prima) e Peter Thiel, il fondatore di Paypal che investì addirittura 500.000 bigliettini americani.

La diffusione di Facebook

Le cifre sono migliori di qualunque narrazione per dare un quadro del fenomeno Facebook. A fine 2004 contava 1 milione di utenti; l’anno dopo erano diventati 6. E sempre nel 2005 Accel Partners decide di scommettere su Facebook, valutato poco meno di 100 milioni, con un investimento di 12,7 milioni. 

L’acquisizione del dominio facebook.com costa altri 200.000 dollari, dal momento che era già stato registrato da altri.

Da questo momento utenti, utili e fatturato si impenna. Nel 2007 il social network incassa 153 milioni con la pubblicità, per arrivare a 777 milioni due anni dopo, quando si registrano utili per 229 milioni. Nel 2010 il fatturato supera il miliardo. Sono passati quasi dieci anni e non si è mai registrato un calo di fatturato o risultato netto rispetto all’anno precedente, nonostante l’emergere di criticità da risolvere e di molte imposte legate a privacy, fake news e contenuti nocivi.

Oggi la capitalizzazione di Facebook, approdata in borsa nel “lontano” 2012, vale oltre 470 miliardi di dollari. Zuckerberg, l’azionista di maggioranza, ha accumulato un patrimonio di 62 miliardi di dollari. 

La crescita degli utenti ha subito recentemente una frenata, ma ciononostante si stabilizza oltre 2,32 miliardi di account attivi a fine 2018. Inoltre, Facebook ricava sempre di più da ogni singolo utente: 7,37 dollari a dicembre, con un incremento annuo del 19%.

Se volete avere un quadro più completo sul rapporto tra gli utenti e i social a livello globale, non perdetevi il report digital del 2019 realizzato da We Are Social in collaborazione con Hootsuite. 

Gli ultimi anni: tra fake news e Google Analytica

Questi ultimi anni sono stati decisamente duri per Facebook e nonostante tutto non ha subito perdite decisive in fatto di utenti, utili e fatturato. I problemi erano legati all’accusa di interferenza con le elezioni USA, allo scandalo Cambridge Analytica del marzo 2018 per il quale Zuckerberg era stato chiamato davanti al Congresso. Il 19 dicembre il governo degli Stati Uniti ha fatto causa a Facebook per Cambridge Analitica.

A maggio ha dovuto prendere le debite misure a causa del Gdpr (e in quest'altro articolo vi spieghiamo bene come funziona la privacy di Facebook).

Neanche un mese dopo il New York Times rivela che Facebook ha messo a disposizione dei grandi produttori di smartphone (come Apple, Samsung e Microsoft) un'enorme quantità di dati. Sempre a giugno la società ha confermato l’esistenza di un bug che aveva i dati di 14 milioni di utenti ed ha ammesso di essere stata poco attiva nella lotta alle fake news, annunciando un aumento dei costi e assottigliamento dei margini. E questo ha portato ad un nuovo record di Facebook: il calo del titolo in borsa del 20% e la perdita 120 miliardi di dollari, in soli 90 minuti. È la maggiore catastrofe di Wall Street in una sola seduta.

settembre 2018 la compagnia diffonde la notizia di essere stata hackerata con problemi per la sicurezza dati di 30 milioni di utenti; a dicembre rivela un nuovo bug che ha messo in pericolo le foto di 7 milioni di utenti e il Parlamento Britannico ha pubblicato 250 pagine di documenti riservati raccolti durante le indagini su Facebook che rivelano la pratica di ripagare in dati le società che investivano maggiormente in spazi pubblicitari sul social network.

Buon compleanno Facebook a te e famiglia

A quindici anni dalla sua nascita Facebook è decisamente cresciuto, non solamente in termini di funzionalità del social network, ma anche in fatto di acquisizioni. In questo modo ha reso molto più efficiente l’offerta di servizi integrati, ma ha anche fatto terra bruciata tra i concorrenti.

Tre acquisizioni sono state decisive. Nell’aprile 2012 Zuckerberg acquista Instagram per oltre un miliardo di dollari, nel febbraio 2014 Whatsapp, per 19 miliardi e subito dopo Oculus. Zuckerberg ha sempre tenuto salde le briglie dell'espansione, per un totale di oltre 2,7 miliardi di utenti e di 100 miliardi di messaggi scambiati al giorno.

Anche noi auguriamo buon compleanno Facebook, poiché non potremmo che augurare lunga vita ad una delle invenzioni digitli più rivoluzionarie del secolo che ha rivoluzionato il modo di comunicare e vivere le esperienze. Sono oltre 2 miliardi le persone attive su facebook ogni mese. Questo significa che il tuo pubblico è sicuramente lì. Se la pubblicità è l'anima del commercio, è altrettanto vitale realizzare inserzioni che abbiano un valido ritorno. E Facebook non solamente mette a disposizione tools per creare annunci mirati, ma consente di ideare una strategia da integrare perfettamente con Instagram o Whatsapp.

Pubblicità su Facebook: ecco perché è un alleato per il tuo business

Inoltre il social network mette a disposizione strumenti irrinunciabili per conoscere il comportamento del proprio target, intercettarne i bisogni e monitorandone le azioni. Questo consente di poter aggiustare il tiro incontinuamento ed ottenere ancora più risultati. Se usato con professionalità e conoscendo le regole del marketing digitale, Facebook potrà essere la svolta per il tuo business, senza bisogno di spendere cifre da capogiro. Infatti, l'avvento di Google, e dei social network, permette anche a piccole e medie imprese, a professionisti o imprenditori ai primi passi di raggiungere clienti ed ottenere conversioni senza grandi investimenti in fatto di advertising.

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