x

Le novità dal Google I/0 2018



Pubblicato: 09-05-2018 Technologies

Google ha dato il via alla conferenza annuale per sviluppatori, I/0 2018 presso lo Shoreline Amphitheatre di Mountain View, in California.

Il mood iniziale della conferenza è stato:

“Facciamo cose buone, insieme”.

Il titolo apparso sullo schermo di presentazione è un chiaro riferimento al comportamento responsabile delle aziende, alla luce dei recenti scandali di Facebook

Il primo giorno è stato già ricco di annunci, ecco i principali.

Intelligenza artificiale e potenziamento Google AI

Poco prima del keynote, Google aveva annunciato l’intenzione di reindirizzare la divisione Research su Google AI. Questa mossa rende evidente come l’azienda stia puntando sempre più sui sistemi di intelligenza artificiale e sull’elaborazione delle reti neurali.

L’assistente vocale sarà sempre in ascolto

Google ha annunciato la funzione di conversazione continua del suo Assistente Vocale. Attualmente è necessario pronunciare “Hey Google o Ok Google” per ogni comando. Con l’introduzione della nuova funzione, invece, sarà possibile comunicare continuamente con l’assistente esprimendo il comando solo la prima volta. Sarà possibile, inoltre, fare più domande o attivare più funzioni con la stessa richiesta.

L’importanza dell’introduzione degli aggiornamenti all’Assistente Vocale risiede nella maggiore umanizzazione delle conversazioni, il cui flusso non dovrà essere continuamente interrotto dalla richiesta del comando di attivazione. La naturalizzazione della comunicazione è l’unica strada possibile se si vuole trasformare il servizio di riconoscimento vocale in una effettiva interazione.
 

 

Google Photos verrà potenziato con l’intelligenza artificiale

Photos permette già di modificare e migliorare le immagini con gli strumenti di modifica incorporati e con le funzioni basate su AI per la creazione automatica di contenuti multimediali. Una nuova versione dell’app sarà in grado di suggerire quali sono le correzioni da applicare allo scatto o all’immagine, come la regolazione della luminosità e della saturazione.

Questa mossa offrirà agli utenti potenti strumenti per modificare le foto e l’azienda otterrà moltissimi dati su cui basare le procedure di riconoscimento delle immagini nell’implementazione delle AI.

Arrivano gli Smart Display per YouTube e Assistente Vocale

L’annuncio è sorprendente: i primi smart display di Google per la casa arriveranno a luglio e, naturalmente, supporteranno Assistente Vocale e YouTube. Insieme agli altri dispositivi per la casa, pare chiaro che dovremo presto abituarci a parlare e fare richieste vocali ai device sparsi tra salotto, cucina e camera da letto. La ricerca con supporto visivo permette di soddisfare anche quelle richieste impossibili da esaudire con il semplice utilizzo di una interfaccia vocale.
 


Assistente Google arriva anche su Google Maps

Già da questa estate, Assistant sarà su google Maps, nelle versioni per iOS e Android. L’implementazione è destinata a fornire migliori servizi agli utenti, coniugando la puntutalità delle informazioni fornite con suggerimenti sui luoghi da visitare o riguardo ai migliori locali. Maps è uno dei prodotti più importanti di Google ed è inutile negare quanto fermento ci sia negli sviluppi possibili della realtà aumentata e nelle direzioni possibili da intraprendere.

Una nuova generazione di hardware per l’apprendimento automatico

Google sta per lanciare il Tensor Processor Unit 3.0. Il CEO in persona, Sundar Pichai, ha dichiarato che il nuovo TPU è 8 volte più potente rispetto alla versione precedente.

C’è in atto una corsa per creare i migliori strumenti di apprendimento automatico per gli sviluppatori. Che sia a livello di framework (con strumenti come TensorFlow o PyTorch) o al livello hardware, la società che sarà in grado di vincolare gli sviluppatori al proprio ecosistema avrà un vantaggio rispetto ai concorrenti.
 

 

Anche News viene riprogettato con l’AI

Attenzione Facebook: Google sta pianificando di sfruttare l’intelligenza artificiale in una versione rinnovata di News. L’app, ridisegnata dall’IA, “consentirà agli utenti di tenere il passo con le notizie, comprenderne l’intera storia e supportare gli editori di cui si fidano”. I

Il prodotto principale di Facebook è letteralmente chiamato “News Feed” e funge da importante fonte di informazioni per una porzione non banale del pianeta. Ma Facebook è coinvolto in uno scandalo sui dati personali di ben 87 milioni di utenti. Google potrebbe sfruttare la situazione offrendo un servizio di news migliore e, ancora una volta, ancorare gli utenti al proprio ecosistema.

Google presenta ML Kit, un SDK che semplifica l’aggiunta di intelligenza artificiale alle app iOS e Android

L’azienda ha presentato ML Kit, un nuovo kit per sviluppatori di app su iOS e Android che consentirà loro di integrare modelli di apprendimento automatico precostituiti nelle app, già forniti. Ridurre la barriera in ingresso alle nuove tecnologie semplificando i processi di utilizzo delle strutture permette un aumento esponenziale della quantità di dati che è possibile raccogliere, anche grazie ai sistemi di apprendimento automatico.

Fonte: www.ninjamarketing.it

Segui il LIVE dell’evento: https://events.google.com/io/live

 

Articoli Correlati