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Creazione contenuti social: le 4 C del Covid-19



Pubblicato: 30-01-2021 Social Media Web Marketing

Per il 78% dei consumatori i brand devono essere punti di riferimento. La creazione contenuti social dovrà fondarsi sulle 4 C del Covid anche dopo la pandemia.

Anche se dovessimo vedere la luce in fondo al tunnel della pandemia entro il 2021, il suo ricordo non si volatizzerebbe molto presto. Le ripercussioni del Covid-19 si faranno sentire ancora per parecchio tempo. L’ombra dell'emergenza probabilmente si trascinerà a lungo anche nelle abitudini dei consumatori che, sebbene nel giro di pochi mesi siano state stravolte, tendenzialmente impiegano parecchio tempo per maturare e assestarsi. In quest'ottica anche la creazione contenuti social e la loro diffusione avranno come sostrato quattro concetti ben chiari che ci stanno accompagnando in questi mesi: le 4 "C" del Covid-19.

  • Community - Comunità
  • Contactless - Assenza di contatto
  • Cleanliness - Igiene
  • Compassion - Compassione

Nel 2021 i brand dovranno plasmare la propria comunicazione sulla scia del sentire comune forgiato proprio dalle 4 "C", oltre allo user generated content e all'attivismo digitale. Ovviamente anche il mondo delle app e delle piattaforme social evolverà di pari passo, sviluppando sempre più funzioni e mettendo sempre più strumenti a disposizione di aziende e utenti. Ma capiamo meglio di cosa si parla quando diciamo 4 "C" relativamente ai contenuti social media.

Creazione contenuti social media e le 4 "C" del Covid

Ovviamente si tratta di una coincidenza, ma quando guardiamo le citazioni relative agli argomenti pandemici di community, contactless, cleanless e compassion, ci rendiamo conto che si tratta di elementi di conversazione a tutti gli effetti che continuano a creare tendenza. Nella ricerca delle notizie diffuse da fonti affidabili, i consumatori si rivolgono alle aziende per avere informazioni e rassicurazioni in merito alla crisi. Il 78% dei consumatori afferma che i brand dovrebbero supportarli nel quotidiano e non "vendere" solamente

Eppure persiste un divario sul piano comunicativo tra brand e consumatori. Sei i primi si concentrano sui messaggi intorno alle comunità, i secondi sono sempre più attenti alla pulizia e all'igiene, con menzioni costantemente in aumento. Nel 2021 le aziende non potranno ignorare quest'altro filone d'interesse e dovranno valutare attentamente l’argomento da trattare, caso per caso, nella creazione dei contenuti social media. Questo sarà necessario per mantenere vivo l'interesse dei propri clienti e portare la comunicazione ad un livello di fiducia superiore. 

La semplice frase “lavarsi le mani”, che fino ad un anno fa non avremmo mai pensato di leggere in un post ad esempio di LEGO, è stata condivisa dalle aziende 81,7 mila volte nei 5 mesi dall’inizio del confinamento a marzo.

Creazione contenuti social Key Associati

Come applicare le 4 "C" nella creazione dei tuoi contenuti social?

Le quattro "C" dovranno insomma plasmare la comunicazione dei brand nel corso del 2021, dimostrando di essere in gradi di ascoltare e adattarsi al cambiamento relativo alle principali preoccupazioni dei consumatori. Come comprendere su quale delle 4 tematiche concentrarsi in base al tuo business? Monitorando le conversazioni degli utenti e i commenti della community.

Analisi globale dei trend

Non monitorare solamente le tendenze del tuo settore. Amplia lo sguardo sull'intero sentimento legato alla pandemia; capire come aiutare i tuoi clienti ad affrontarla farà una grande differenze nella tua strategia comunicativa, aiutandoti a costruire una connessione più forte con la tua comunità.

Non vendere, ma aiuta i tuoi clienti

La tua priorità naturalmente è quella di incrementare le vendite, oppure di migliorare la brand awareness. Ma le scelte dei consumatori sono influenzati dalla pandemia in corso. Ecco perché la pubblicità invasiva non funzionerà (ammesso che funzionasse in questi ultimi anni votati alla user experience). Concentrati allora su contenuti rilevanti che soddisfino le esigenze del tuo pubblico.

Ricorda il posizionamento del tuo brand durante la crisi

la gestione della crisi si fa su base quotidiana, così come il monitoraggio di una strategia di comunicazione. Devi sempre essere aggiornato su come il tuo pubblico risponde al messaggio promosso dal tuo brand e a come cambi il topic dell'emergenza di giorno in giorno. Ciò ti aiuterà a dare forma ai tuoi messaggi di marketing e ad evitare decisioni sbagliate sul piano PR che potrebbero generare reazioni negative.

Ma per coinvolgere la tua community non serve solamente questo. Scopri anche i contenuti social media creati dalla community

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